Leggete cosa scrive il dottor Fabio Franchi sul vaccino Esavalente!!!

Quindi è stato imposto un vaccino inutile oltre una certa età?
Oops! Ci siamo sbagliati!”
“Dopo aver fatto la legge, si accorgono che il vaccino anti-HIB (anti-Haemophilus influenzae) è obbligatorio fino ai 16 anni (che vuol dire fino ai 17 anni meno un giorno). Ma purtroppo, il vaccino non è disponibile. E fin qui può succedere, storie di ordinaria disorganizzazione ed imprevidenza, non ci avevano pensato. Certo è paradossale che questa imprevidenza sia da imputare alla Direzione del Ministero della Sanità che si occupa di prevenzione, di previsioni, ma siamo in Italia, il Paese in cui Mussolini ordinava e gli altri non eseguivano. Restiamo pur sempre nelle nostre tradizioni.
Comunque sia, giustamente viene precisato che non possono essere imputati di inadempienza coloro che non possono vaccinarsi per carenza del Sercizio sanitario nazionale!
Restava il problema era come poterli considerare dal punto di vista burocratico-amministrativo.
Ecco allora per fortuna l’inventiva italiana è venuta in aiuto degli “INADEMPIENTI”.
Essi resteranno tali, senza ombra di dubbio, pur tuttavia saranno considerati “TEMPORANEAMENTE IN REGOLA”. Così è perfetto, quando arriverà il vaccino, potranno ridiventare adempienti.
Successivamente si sono accorti che il vaccino NON è indicato per età superiori ai 4 anni. E lo hanno ammesso.
Si sono anche accorti (ma solo in Piemonte per ora) che l’esavalente (che contiene l’anti-HIB), si può fare solo fino ai 36 mesi (gli altri due esavalenti invece fino a solo 24 mesi uno e 15 mesi l’altro). Assomiglia tanto a quel ch sostenvano i ciarlatani, vero?
Nelle altre Regioni d’Italia non hanno ancora accettato questo fatto, per cui finora consigliano e sparano esavalenti a tutto spiano ad età superiori.
In Piemonte si sono improvvisamente resi conto che l’HIB invasiva colpisce “quasi esclusivamente” bimbi sotto i 5 anni (cioè fino ai 4 anni). Da ciò ne deriva come conseguenza logica che non ha alcun senso farla a tutti fino ai 16 anni. Infatti nel 2016 ci sono stati solo 12 casi di malattia invasiva da HIB. Di questi 4 erano stati vaccinati e 5 sono avvenuti in adulti (fuori età da vaccinazione).
Ministra Lorenzin, non gliel’hanno detto i suoi esperti?
Ma la legge è legge, in questo caso in contrasto con le indicazioni riportate nelle schede tecniche del farmaco. Bisognava conciliare l’inconciliabile e fare di necessità virtù, cercando di evitare che i genitori se ne rendano conto.
Quindi con questo piccolo escamotage semantico, la questione è stata temporaneamente risolta e rimandata.
Più precisamente: dichiareranno come “temporaneamente in regola”gli inadempienti dai 36 mesi ai 16 anni e 364 giorni, CIOE’ FORSE PER 14 LUNGHI ANNI. Sarebbe come dire: “È proibito parcheggiare la macchina lì, ma è lecito lasciarla temporaneamente nello stesso posto, l’importante è che tra mesi od anni la spostiate, perché c’è il divieto”. Nemmeno il prof. Burioni riuscirebbe ad inventare un esempio più calzante.
In questo modo i dettami della legge non vengono infranti, pur non essendo rispettati. Siamo a posto, secondo LORO, hanno trovato una bella soluzione all’italiana.
Peccato per LORO che questo dimostri quanto siano incompetenti coloro che han proposto la legge e coloro che l’hanno approvata. E quanto siano pericolosi”.
P.S Usare gli stessi vaccini al di fuori del range di età per cui sono stati disegnati e clinicamente testati è inutilmente rischioso.
Questa opinione del prof Pier Luigi Lopalco, che lo definisce*“un comportamento privo di ogni logica medica, oltre che di qualsiasi evidenza scientifica”.
a cura del Dr.Fabio Franchi

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dr. FABIO FRANCHI